Antonio Grimaldi Haute Couture Autumn/Winter 2015-2016

“PORTRAITS”

Principesse di diverse nazionalità dipinte idealmente su tela dai ritrattisti del Seicento. Bellezza e sensualità si incontrano a palazzo. Dall’arte di Nicolas Régnier passando per le opere di Diego Velàzquez. Il fascino dell’ambizione interpretato dalla moda. Per la collezione “Portraits” Haute Couture Fall/Winter 2015-16, presentata privatamente alle clienti internazionali
in Medio Oriente, Antonio Grimaldi disegna contemporanee e giovani eroine desiderose di raggiungere il potere. L’ingenuità e la determinazione sono le armi vincenti per conquistare il trono. E diventare regine di eleganza. Anime dark vestite da creazioni pure, candide, in un contrasto visivo che svela armonie estetiche e giochi stilistici di alta sartoria.

Incroci di culture e civiltà, dalle suggestioni asiatiche a quelle occidentali, in un’unica capsule collection che ha come fil rouge la passione per l’internazionalità, da sempre tratto distintivo della personalità del deigner. Melting pot di forme e tessuti, dal duchesse con ricamo a filo ai nastri di crine e perle su tulle, alternati al georgette lamé degradé e all’organza fil
coupé lamé. Intarsi sul pizzo guipure e giacche corsetto in oro e grigio metallico ricamate in castoni e perle di ematite. I mini dress sono ricamati in cristalli e preziosi fili d’oro, le gonne nei lunghi assumono forme ad anfora ed ellittiche velando la silhouette e giocando sulle trasparenze. Plissé sulle skirt in tulle e opulenti ricami anche nella cappa-mantello con volants. Studio geometrico e volumi tridimensionali. Come nel caftano dedicato alle principesse orientali e nell’abito armatura all-over embroidered ispirato ad una contemporanea guerriera bizantina. Per il prossimo autunno-inverno Antonio Grimaldi sceglie una palette cromatica in cui prevalgono i colori metallici, spaziando dall’oro antico al bronzo, dal grigio fumo all’argento, ma anche dal rosa pallido al beige. Sfumature in crescendo sull’abito che ricordano la maestria e la tecnica artistica dei pittori seicenteschi. Abiti come ritratti da indossare.